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isole medes - le immersioni

 

illes medes

A circa 150 km. da Barcellona in Costa Brava, di fronte al paese de L'Estartit, si trovano le Isole Medes, un piccolo arcipelago formato da sette piccoli isolotti di origine carsica che sono l’epicentro di una zona protetta importante, riserva marina tra le più rilevanti del Mediterraneo: il Medellot, l'isola de la Meda Grande, la Meda Piccola, les Ferrrenelles, il Tascó Gros, il Tascó Petit ed infine il Carall Bernat.

Le diverse profondità dei fondali, la loro diversa composizione sabbiosa e rocciosa, e la formazione carsica con centinaia di cavità e tunnel, tutto questo spiega la varietà dell’ ambiente marino con la presenza di oltre 1350 specie marine identificate nei gruppi animali e vegetali

La prima regolamentazione delle attività in questa zona è avvenuta già nel 1983, con l'istituzione di una zona proibita a alla pesca intorno alle isole. Più successivamente, in 1990, il Parlamento della Catalunya ha approvato la legge a protezione della fauna e della flora nonché l’istituzione della riserva marina. All'interno della zona, rigorosamente protetta, vi è il divieto assoluto di pesca, e vi è anche una limitazione quotidiana del numero di immersioni.

IMMERSIONI: Variano da una profondità di 8/10 metri ai 35 massimi; quindi immersioni abbastanza facili, anche se è possibile trovare un po’ di corrente. Visibilità non sempre ottimale ma sempre sufficiente, la temperatura è tipicamente mediterranea. Le immersioni sono programmate dalla gestione del parco: sui punti di immersione, alla boa attracca una sola imbarcazione così si evitano affollamenti.  I diving della zona offrono diverse proposte, anche fuori dalla riserva: relitti, grotte, pareti, ecc rendono la zona estremamente appetibile per sub di ogni livello di esperienza.

RELITTI: Il più noto è il “Reggio Messina”, traghetto di circa 115 metri di lunghezza che trasportava i treni in Italia. Dopo essere rimasto alcuni anni semi-affondato nel porto di Barcellona, nel 1991 è stato rimorchiato fino a L'Estartit e lasciato affondare nel luogo ove lo si incontra oggi. Le grandi sale, l'albero ed i ferri torti formano un paesaggio imponente e pieno di fascino che è completato da banchi di saraghi nonchè le abituali aragoste.

Si può anche visitare il Marmoler, nome con cui è conosciuto l’Avvenire, un cargo di circa 50 metri di lunghezza con le stive ricolme di lastre di marmo, naufragato a causa dell’impatto con il litorale aspro del Montgrí. Si trova disposto in assetto di navigazione su un fondale sabbioso. Trovandosi a circa 2 miglia dalla costa, la discesa nel blu, a -25/-35 metri, fino al relitto, offre uno splendido colpo d’occhio (dipende dalla trasparenza dell'acqua) quando si iniziano ad intravedere

GROTTE: Una delle più spettacolari è Les Vetes, un insieme di varie grotte , alcune collegati tra loro da passaggi. Anche se alcuni di questi tunnel sono poco raccomandabile a causa della quantità di fango che vi si incontra, ve ne sono realmente semplici ed assai belli. Quello principale, che la ha una larghezza monumentale, penetra circa 70 metri all’interno della montagna, nasconde nel fondo una “camera d'aria” magnifica in cui è possibile ammirare stalattiti costituitesi nei secoli

CANYON: In questa zona della Costa Brava è frequente trovare dei canyons ove è possibile inoltrarsi. Per esempio, il canyon di Pedrosa, che attraversa l'isola omonima, circa 70 metri di lunghezza, è completamente diritto e molto largo ed alto, non presenta alcuna difficoltà. Infatti, in qualsiasi momento è visibile la luce da un lato o dall’altro. Le pareti ricoperte di coralli, spugne ed anemoni colorati, e le lame di luce che li illuminano lo rendono uno dei tratti di maggiore bellezza della zona. Altri canyon di interesse sono quelli del Ferriola, del Dofí e de la Vaca.

PARETI: Il Cap Castell è un'immersione ideale per iniziare con tranquillità, poiché non presenta grandi difficoltà e non richiede di raggiungere profondità elevata. Un gruppo di cernie a -22 metri, saraghi, aragoste e la grande quantità di invertebrati vi accompagneranno nel corso dell’immersione. Altre pareti interessanti degne di nota sono Puig de la Sardinia e Furiò de Fitor.

DIVING: A L'Estartit troviamo diversi Centri Immersioni, tutti ben organizzati e molti collegati ad alberghi. Alcuni si trovano all’interno dell’Hotel stesso: offrono servizi abbastanza allineati e le barche rispondono in modo valido alle necessità dei sub. Molti effettuano solo una delle due immersioni giornaliere nella Riserva; l’altra viene fatta lungo la costa.

I costi delle immersioni sono contenuti (€ 23-25) ma ATTENZIONE: non prevedono la guida!!

Se si desidera fare l'immersione guidata occorre prenotarla e pagarla a parte con una integrazione di 10 €.