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pesci del mar Rosso

 
 
aquila di mare

Nome comune: Aquila di mare
Nome scientifico: Aetobatus
Famiglia: Aetobatus narinari

 

L’aquila di mare (Aetobatus narinari), deve il suo nome alle lunghe ed ampie pinne pettorali, che dal centro del corpo, si espandono verso l’esterno terminando a punta. Il risultato motorio che producono è proprio quello di un volo e osservandola si nota un particolare planare nell’acqua. Il suo disco (la superficie circoscritta dalle pinne pettorali) può misurare sino a 2 metri di lunghezza, mentre la sua apertura “alare”  raggiunge i due metri! La si può incontrare fino a 50 metri di profondità.

La parte dorsale ha uno sfondo dal verde scuro al rosato, su cui spiccano minuscoli anelli chiari che producono, all’occorrenza, un effetto mimetico. Le pinne pelviche, situate dietro l’immenso lenzuolo turchese delle sue pinne, sono ridotte a un lobo, dal quale ha inizio una lunga coda. A poca distanza dal lobo pelvico si dirama, sulla coda, un aculeo. Ma la vera peculiarità di questo animale è la sua testa, sporgente e ben distinta dal resto del corpo, che termina con la curiosa forma di un becco d’oca. Gli occhi e gli spiracoli sono situati ai lati di essa e non in posizione dorsale, come in molte alte razze. Guardandola dal basso, ecco la zona ventrale che è bianca e caratterizzata, in corrispondenza della testa, da due narici. Dietro di esse si apre una bocca munita di denti piastriformi, che servono a triturare i duri gusci delle prede di cui si nutre, ossia le conchiglie dei molluschi e la corazza dei crostacei, come granchi e  gamberi. Dietro la bocca, a loro volta, ci sono le branchie. Nelle razze le branchie non sono più visibili ai lati del corpo come per gli squali, ma scompaiono dalla parte opposta, ossia sotto il capo. In fondo al ventre ha sede l’apparato riproduttivo delle aquile di mare; un buco chiamato cloaca , costituisce l’organo sessuale femminile. La pinna anale maschile è scomparsa. Al suo posto, il maschio di aquila di mare ha delle estensioni chiamate pterigòpodi, per mezzo delle quali si riproduce. Presenti sin dalla nascita, gli pterigòpodi aumentano di volume durante l’adolescenza, per poi indurirsi con l’età matura, grazie alla crescita interna di un osso cartilagineo. La pelle, inoltre, assomiglia a quella degli squali, poiché costituita da piccoli dentelli spinosi. E' uno dei pesci più eleganti nei movimenti e nei colori. Si raggruppano in grandi numeri solo al momento della riproduzione.

  

 

balestra titano
balestra picasso
barracuda
carango
cernia dei coralli
cernia pavone
manta gigante
murena gigante
murena grigia
pastinaca
pesce angelo imperatore
pesce angelo maculato
pesce angelo reale
pesce chirurgo shoal
pesce coccodrillo
pesce falco
pesce farfalla auriga
pesce farfalla bandiera
pesce farfalla mascherato
pesce istrice
pesce napoleone
pesce occhio grosso
pesce pagliaccio
pesce palla
pesce pappagallo
pesce pipistrello
pesce scatola
pesce scoiattolo
pesce scorpione
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torpedine marmorata
trigone a macchie blu